Artisti

Iginio Massari


Per tutti ‘Il Maestro dei Maestri’, è il volto della pasticceria italiana.

A lui il merito di avere portato alla ribalta internazionale il mondo del dolce made in Italy. Fondatore di AMPI (Accademia Maestri Pasticceri Italiani) e di Cast Alimenti, membro di Relais Dessert (l’associazione che chiama a raccolta i più importanti professionisti del mondo) e allenatore dei due team italiani che hanno vinto la Coupe du Monde de la Patisserie. Vanta nel suo palmarès oltre 500 riconoscimenti.

Con due pasticcerie all’attivo – la storica Pasticceria Veneto di Brescia e la nuova sede nel centro di Milano – è protagonista, oggi come non mai, della scena enogastronomica italiana complici anche le molte partecipazioni in qualità di giudice a Masterchef e la serie televisiva The Sweetman in onda su Sky Uno.

Pasticceria Veneto, Brescia

www.iginiomassari.it

Iginio Massari


Per tutti ‘Il Maestro dei Maestri’, è il volto della pasticceria italiana.

A lui il merito di avere portato alla ribalta internazionale il mondo del dolce made in Italy. Fondatore di AMPI (Accademia Maestri Pasticceri Italiani) e di Cast Alimenti, membro di Relais Dessert (l’associazione che chiama a raccolta i più importanti professionisti del mondo) e allenatore dei due team italiani che hanno vinto la Coupe du Monde de la Patisserie. Vanta nel suo palmarès oltre 500 riconoscimenti.

Con due pasticcerie all’attivo – la storica Pasticceria Veneto di Brescia e la nuova sede nel centro di Milano – è protagonista, oggi come non mai, della scena enogastronomica italiana complici anche le molte partecipazioni in qualità di giudice a Masterchef e la serie televisiva The Sweetman in onda su Sky Uno.

Pasticceria Veneto, Brescia

www.iginiomassari.it

Luigi Biasetto

Com’è il panettone di un Campione del Mondo di pasticceria come Luigi? Meraviglioso e perfetto, ovviamente con al centro un lievito madre centenario e la migliore farina.

E poi ci sono i sentori della migliore vaniglia Bourbon, i canditi artigianali, le mandorle di Puglia, il miele esclusivamente biologico, il burro di centrifuga ottenuto da latte fresco. E tanta tecnica e pazienza.

Non bisogna avere fretta per fare un grande panettone per questo occorrono più di due giorni per realizzarne uno.

Il must have: il Panettone al cioccolato e glassa di amaretto dolce alla mandorla.

Pasticceria Biasetto, Padova
www.pasticceriabiasetto.it

Maurizio Bonanomi

Quando si pensa a un ‘purista’ della lievitazione immediatamente il primo nome che viene in mente è il suo.

Da Pioltello alla conquista del mondo si potrebbe dire e infatti, anno dopo anno, le richieste sono così aumentate che l’anno scorso ha dovuto bloccare le vendite per esaurimento del prodotto.

Il suo panettone è un inno all’artigianalità più vera e pura, senza deroghe e senza sconti. Un rigore e una tecnica che lo hanno fatto conoscere ed apprezzare ovunque.

Il must have: il Pandolce all’albicocca.

Pasticceria Merlo, Pioltello (MI)

Salvatore De Riso

La Costa Amalfitana non poteva trovare Ambasciatore migliore. Salvatore De Riso, per tutti Sal, è indiscutibilmente uno dei più importanti pasticceri italiani.
Per oltre dieci anni protagonista de La Prova del Cuoco è riuscito nel miracolo di far incontrare colori, profumi, sentori della sua terra con il mondo del dolce in tutte le sue declinazioni. Mitica la sua Delizia al limone.
E in tema di panettoni? I suoi (prodotti in ben 30 versioni differenti) sono soffici come una nuvola e irresistibili come i migliori peccati.
Alla base solo ingredienti selezionatissimi e di grande qualità e una creatività che non ha confronti.

Il must have: il Panettone al Limoncello, pasta leggerissima con farcitura a base del celebre liquore. Impossibile non affondarci un dito (ma fatelo di nascosto!)

Pasticceria De Riso, Minori (SA)
www.salderiso.it/

Gino Fabbri

Autorità indiscussa della pasticceria (è anche presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani), Gino Fabbri rappresenta la grande tradizione dei lievitati italiani.

C’è chi affronta un viaggio sino a Bologna per assaggiare una delle sue mitiche brioche o comprare uno dei suoi panettoni. Tradizionalissimo e rigoroso li realizza esclusivamente in due versioni (‘per me il panettone è quello classico e niente più’) spesso esaurite ben prima del 25 dicembre.

Come molti grandissimi segue personalmente tutte le fasi di lavorazione: che sia questo il vero segreto?

Il must have: il Panettone tradizionale

Gino Fabbri Pasticcere, Bologna
www.ginofabbri.com

Fabrizio Galla

Tecnica ed estetica perfetti. Fabrizio è così. Cresciuto nella ‘scuderia’ del Maestro Iginio Massari (che lo ha anche allenato per molti campionati mondiali) ha fatto del panettone uno dei suoi dolci iconici tanto da essersi aggiudicato il premio come migliore d’Italia nel 2017 alla Tenzone del Panettone di Parma, sbaragliando colleghi provenienti da tutta Italia.

Lievito madre, lunghi impasti, ingredienti selezionati accuratamente, cottura perfetta. Non occorre altro (si fa per dire) per fare il dolce natalizio dei sogni. Per aggiudicarselo occorreva andare in pellegrinaggio sino in provincia di Torino.

Prima degli Artisti del Panettone ovviamente…

Il must have: il Panettone tradizionale con canditi e uvetta.

Pasticceria Galla, San Sebastiano Po (TO)
www.fabriziogalla.it

Alfonso Pepe

Cosa c’entra il panettone con Sant’Egidio Albino? Molto, perché è proprio in questa cittadina campana che ha sede la pasticceria di Alfonso Pepe il cui lievitato da anni svetta in cima a tutte le classifiche gastronomiche.

Il suo segreto? Ovviamente nella lievitazione che Alfonso segue personalmente e che dura ben 36 ore.
Un tempo lungo ma necessario per ottenere un panettone digeribilissimo e leggero. Si va dalla versione classico alle meravigliose varianti con frutta speciale o con creme golose.

Alfonso ha pensato anche ai puristi producendo un panettone senza uvetta e canditi.

Il must have: il Panettone al fico bianco, varietà tipica del Mezzogiorno e profumatissima.

Pasticceria Pepe, Sant’Egidio Monte Albino (SA)
www.pasticceria-pepe.it/

Paolo Sacchetti

Dal cuore della Toscana uno dei grandi della pasticceria italiana. Le sue Peschine (meraviglia di impasto brioche profumato alla vaniglia, crema pasticcera e alchermes) sono mitiche.

Ma Sacchetti è soprattutto un grande Maestro lievitati che realizza nel suo laboratorio con un sapere artigianale che sa di tempi antichi.

La vera sfida? ‘Dominare la lievitazione’ dice con accento toscano. Per questo si concentra sulle versioni classiche del panettone con una unica grande eccezione (anch’essa mitica) …

Il must have: il Giulebbe, pasta lievitata arricchita con albicocche.

Pasticceria Caffè Nuovo Mondo, Prato (FI)
www.pasticcerianuovomondo.com

Vincenzo Santoro

Un’istituzione per Milano. Martesana, fondata e capitanata da Vincenzo Santoro, è la Mecca golosa dei meneghini.
Per questo, da anni, si fregia dalle Tre Torte della Guida Gamberosso, la Michelin della pasticceria.

Nonostante i diversi punti vendita è sempre il Maestro Santoro che cura gli iconici panettoni, che anno dopo anno si arricchiscono di nuove versioni.

Qui l’artigianalità si sposa con la creatività dando vita a versioni del dolce natalizio irresistibili come il Panettone Strudel

Il must have: il Panetùn de l’Enzo con cioccolato e confettura di albicocche o il Panettùn strudel Farcito con mele candite, pinoli, uvette e cannella .

Martesana Milano
www.martesanamilano.com

Vincenzo Tiri

Da Acerenza alla conquista del mondo. Persino del Giappone. Il Panettone di Vincenzo Tiri è unanimemente riconosciuto come uno dei migliori d’Italia.

Sarà per la tripla lievitazione (una per ogni impasto per un totale di 72 ore di lavorazione), le scorze d’arancia di Tursi, gli ingredienti di estrema qualità, la tradizione tramandata da generazioni.

Poche parole e molti fatti Vincenzo, creatività controllata e massimo rispetto per le regole della grande pasticceria. Ogni anno le sue meraviglie natalizie (non sono vendute on line e non sono distribuite) vanno esaurite prima del tempo… ma questo Natale le potrete trovare proprio in Piazza Duomo a Milano.

Il must have: il Classico. Non c’è bisogno di aggiungere altro

Tiri1957, Acerenza (PZ)
www.tiri5957.it

Andrea Tortora

Il futuro della pasticceria italiana ha il suo volto. Andrea Tortora, dopo tante esperienze all’estero (a farsele raccontare tutte ci si immaginerebbe un attempato professionista e invece è giovanissimo) sino ad approdare al St. Hubertus di Norbert Niederkofler, il più recente tristellato d’Italia.

La vita professionale di Andrea si divide tra il ristorante e il suo AT Patissier il laboratorio dei lievitati da cui è partito e con cui ha fatto impazzire i gourmet di tutta Italia.

I suoi panettoni e colombe sono ricercatissimi (quasi degli oggetti di culto) e pensare che fa solo panettone, pandoro e colomba classici. Fermarsi a una fetta è impossibile.

Il must have: il Panettone tradizionale

AT Patissier, San Cassiano (BZ)
www.andreatortora.com