Artisti

Salvatore De Riso

La Costa Amalfitana non poteva trovare Ambasciatore migliore. Salvatore De Riso, per tutti Sal, è indiscutibilmente uno dei più importanti pasticceri italiani.
Per oltre dieci anni protagonista de La Prova del Cuoco è riuscito nel miracolo di far incontrare colori, profumi, sentori della sua terra con il mondo del dolce in tutte le sue declinazioni. Mitica la sua Delizia al limone.
E in tema di panettoni? I suoi (prodotti in ben 30 versioni differenti) sono soffici come una nuvola e irresistibili come i migliori peccati.
Alla base solo ingredienti selezionatissimi e di grande qualità e una creatività che non ha confronti.

Il must have: il Panettone al Limoncello, pasta leggerissima con farcitura a base del celebre liquore. Impossibile non affondarci un dito (ma fatelo di nascosto!)

Pasticceria De Riso, Minori (SA)
www.salderiso.it/

Salvatore De Riso


 

La Costa Amalfitana non poteva trovare Ambasciatore migliore. Salvatore De Riso, per tutti Sal, è indiscutibilmente uno dei più importanti pasticceri italiani.
Per oltre dieci anni protagonista de La Prova del Cuoco è riuscito nel miracolo di far incontrare colori, profumi, sentori della sua terra con il mondo del dolce in tutte le sue declinazioni. Mitica la sua Delizia al limone.
E in tema di panettoni? I suoi (prodotti in ben 30 versioni differenti) sono soffici come una nuvola e irresistibili come i migliori peccati.
Alla base solo ingredienti selezionatissimi e di grande qualità e una creatività che non ha confronti.

Il must have: il Panettone al Limoncello, pasta leggerissima con farcitura a base del celebre liquore. Impossibile non affondarci un dito (ma fatelo di nascosto!)

Pasticceria De Riso, Minori (SA)
www.salderiso.it/

Maurizio Bonanomi

Quando si pensa a un ‘purista’ della lievitazione immediatamente il primo nome che viene in mente è il suo.

Da Pioltello alla conquista del mondo si potrebbe dire e infatti, anno dopo anno, le richieste sono così aumentate che l’anno scorso ha dovuto bloccare le vendite per esaurimento del prodotto.

Il suo panettone è un inno all’artigianalità più vera e pura, senza deroghe e senza sconti. Un rigore e una tecnica che lo hanno fatto conoscere ed apprezzare ovunque.

Il must have: il Pandolce all’albicocca.

Pasticceria Merlo, Pioltello (MI)

Luigi Biasetto

Com’è il panettone di un Campione del Mondo di pasticceria come Luigi? Meraviglioso e perfetto, ovviamente con al centro un lievito madre centenario e la migliore farina.

E poi ci sono i sentori della migliore vaniglia Bourbon, i canditi artigianali, le mandorle di Puglia, il miele esclusivamente biologico, il burro di centrifuga ottenuto da latte fresco. E tanta tecnica e pazienza.

Non bisogna avere fretta per fare un grande panettone per questo occorrono più di due giorni per realizzarne uno.

Il must have: il Panettone al cioccolato e glassa di amaretto dolce alla mandorla.

Pasticceria Biasetto, Padova
www.pasticceriabiasetto.it

Stefano Laghi

Pluripremiato e vincitore di numerosi riconoscimenti dalle Olimpiadi di Francoforte nel 1992, passando per i campionati del mondo di Basilea del 1993 e Lussemburgo 1994 solo per citarne alcuni, Stefano ha tutte le carte in regola per essere una vera eccellenza italiana nel mondo.

La parola Maestro non gli si addice, vuole essere chiamato Formatore perché quella di formare i professionisti di questo settore è la molla che muove il suo cammino, sempre alla ricerca delle vie ideali per spiegare l’arte delle pasticceria .

Uno dei suoi punti di forza? Saper proporre una pasticceria tecnicamente perfetta, gustativamente eccellente, ma anche pratica e capace di abbattere costi e tempi in laboratorio.

Il must have: il Panettone Marocco

www.stefanolaghi.com

Andrea Besuschio

Fedele alla lunghissima tradizione famigliare, fatta di ricette classiche, dolci da viaggio e grandi lievitati, Andrea ha saputo dare la sua impronta sdoganando finalmente il lievitato dalla sua connotazione stagionale per elevarlo a prodotto di quotidiano piacere.

Di se stesso dice di essere prima di tutto un appassionato e un goloso, ma dal suo lavoro traspaiono rigore, studio, profondo rispetto e amore per una professione che è parte integrante della sua vita.

Tra i suoi dolci più celebri che si possono trovare nella pasticceria di Abbiategrasso (MI) la New Saint Honoré, sublime rivisitazione del dolce classico, e il Miquit, tanto essenziale nella presentazione quanto complesso ed elegante nel gusto.

Il must have: Crakelè

Pasticceria Besuschio, Abbiategrasso (MI)
www.pasticceriabesuschio.it

Fratelli Pepe

Cosa c’entra il panettone con Sant’Egidio Albino? Molto, perché è proprio in questa cittadina campana che ha sede la pasticceria Pepe il cui lievitato da anni svetta in cima a tutte le classifiche gastronomiche.

Il suo segreto? Ovviamente nella lievitazione che la famiglia Pepe segue personalmente e che dura ben 36 ore. Un tempo lungo ma necessario per ottenere un panettone digeribilissimo e leggero. Si va dalla versione classico alle meravigliose varianti con frutta speciale o con creme golose.

Non mancano alternative neanche per i puristi, che potranno gustare un panettone senza uvetta e canditi.

Il must have: il Panettone al fico bianco, varietà tipica del Mezzogiorno e profumatissima.

Pasticceria Pepe, Sant’Egidio Monte Albino (SA)
www.pasticceria-pepe.it/

Paolo Sacchetti

Dal cuore della Toscana uno dei grandi della pasticceria italiana. Le sue Peschine (meraviglia di impasto brioche profumato alla vaniglia, crema pasticcera e alchermes) sono mitiche.

Ma Sacchetti è soprattutto un grande Maestro lievitati che realizza nel suo laboratorio con un sapere artigianale che sa di tempi antichi.

La vera sfida? ‘Dominare la lievitazione’ dice con accento toscano. Per questo si concentra sulle versioni classiche del panettone con una unica grande eccezione (anch’essa mitica) …

Il must have: il Giulebbe, pasta lievitata arricchita con albicocche.

Pasticceria Caffè Nuovo Mondo, Prato (FI)
www.pasticcerianuovomondo.com

Vincenzo Santoro

Un’istituzione per Milano. Martesana, fondata e capitanata da Vincenzo Santoro, è la Mecca golosa dei meneghini.
Per questo, da anni, si fregia dalle Tre Torte della Guida Gamberosso, la Michelin della pasticceria.

Nonostante i diversi punti vendita è sempre il Maestro Santoro che cura gli iconici panettoni, che anno dopo anno si arricchiscono di nuove versioni.

Qui l’artigianalità si sposa con la creatività dando vita a versioni del dolce natalizio irresistibili come il Panettone Strudel

Il must have: il Panetùn de l’Enzo con cioccolato e confettura di albicocche o il Panettùn strudel Farcito con mele candite, pinoli, uvette e cannella .

Martesana Milano
www.martesanamilano.com

Vincenzo Tiri

Da Acerenza alla conquista del mondo. Persino del Giappone. Il Panettone di Vincenzo Tiri è unanimemente riconosciuto come uno dei migliori d’Italia.

Sarà per la tripla lievitazione (una per ogni impasto per un totale di 72 ore di lavorazione), le scorze d’arancia di Tursi, gli ingredienti di estrema qualità, la tradizione tramandata da generazioni.

Poche parole e molti fatti Vincenzo, creatività controllata e massimo rispetto per le regole della grande pasticceria. Ogni anno le sue meraviglie natalizie (non sono vendute on line e non sono distribuite) vanno esaurite prima del tempo… ma questo Natale le potrete trovare proprio in Piazza Duomo a Milano.

Il must have: il Classico. Non c’è bisogno di aggiungere altro

Tiri1957, Acerenza (PZ)
https://www.tiri1957.it/

Andrea Tortora

Il futuro della pasticceria italiana ha il suo volto. Andrea Tortora, dopo tante esperienze all’estero (a farsele raccontare tutte ci si immaginerebbe un attempato professionista e invece è giovanissimo) sino ad approdare al St. Hubertus di Norbert Niederkofler, il più recente tristellato d’Italia.

La vita professionale di Andrea si divide tra il ristorante e il suo AT Patissier il laboratorio dei lievitati da cui è partito e con cui ha fatto impazzire i gourmet di tutta Italia.

I suoi panettoni e colombe sono ricercatissimi (quasi degli oggetti di culto) e pensare che fa solo panettone, pandoro e colomba classici. Fermarsi a una fetta è impossibile.

Il must have: il Panettone tradizionale

AT Patissier, San Cassiano (BZ)
www.andreatortora.com

Infermentum

Una passione che nasce dall’amicizia di quattro ragazzi che hanno deciso di trasformare un sogno in realtà. Ingredienti che non possono mancare sono i lievitati e la pasta madre che, insieme, hanno prodotto dolci profumati e molto digeribili.

Pieni di entusiasmo e tanta umiltà, hanno iniziato il loro percorso scegliendo ricette di dolci tradizionali e rielaborandole con un tocco di contemporaneità.

Il must have: Panettone fichi e pere

https://www.infermentum.it/

Carmen Vecchione

Carmen Vecchione, quota rosa della pasticceria italiana, patron della pasticceria Dolciarte di Avellino, inizia il suo percorso affiancando Lino Scarallo oggi stella Michelin.

Il suo percorso vede due corsi di specializzazione: l’approfondimento sui lieviti e un corso sul cioccolato. L’unione cioccolato-lievito da vita al concept che la fa conoscere a livello italiano.

La vita professionale di Carmen la vede impegnata nel suo Dolciarte che ormai è tappa fissa per tutti i golosi d’Italia.

Il must have: Pan Ramata

Pasticceria Dolciarte
Via Trinità, 52 – 83100 Avellino
www.dolciarte.it

Lucca Cantarin

Una brillante carriera che lo porta a lavorare ad altissimi livelli all’estero, che culmina con la realizzazione di un sogno: nel 2013 ottiene il primo grande riconoscimento internazionale, la medaglia di bronzo con la squadra italiana alla Coupe du Monde de la Pâtisserie di Lione.

Oggi la passione per la pasticceria e la ricerca innovativa di Lucca, trovano piena realizzazione nel nuovo laboratorio di Pasticceria Marisa, fucina creativa di famiglia.

Come immagina il futuro di questo settore? Tendenze e gusti sono in continuo cambiamento ma il saper fare e la tradizione indicheranno come un faro la via da percorrere.

Il must have:
Focaccia Veneziana

Pasticceria Marisa, Arsego (PD)
www.pasticceriamarisa.it